NippoPill© NippoElettronica 2.0

Chiudete gli occhi e pensate al più grande negozio di elettronica che conoscete.
Fatto?
Ok. Adesso moltiplicatelo per sette o otto piani. Collegateli con quattro scale mobili (due in salita e due in discesa) per ciascuno dei due lati dell’edificio e con altrettanti ascensori. Aggiungete il nono e il decimo piano di parcheggi, l’undicesimo e il dodicesimo di ristoranti. Ne viene fuori un bell’edificio, vero?

Torniamo dentro.
Un piano a scelta. Pensate a una zona del negozio ben illuminata. Bene, adesso raddoppiate o triplicate l’illuminazione. Luci al neon a volontà, sui soffitti, sui corridoi, sugli scaffali.
Gli scaffali: affollateli di oggetti. Un’infinità di oggetti in vendita. E numeri, cartelli, colori, offerte, sconti, occasioni… accendete i computer, le televisioni, che ci sia sempre più luce.
E infine, più di tutto, alzate il volume. Deve esserci chiasso, molto chiasso, un sacco di chiasso, un’infinità di chiasso.
Alzate il volume delle radio, delle televisioni, dei videogame, mettete la musica più schiantosa che avete sul lettore CD più potente che avete e alzate il volume, e non dimenticate gli altoparlanti, distribuitene più che potete in tutti i posti liberi, e anche in quelli occupati, di ogni piano, in mezzo alle luci al neon, nei bagni, negli ascensori, e dalle 10 alle 22 di ogni santo giorno, da lunedì a domenica, da quegli altoparlanti diffondete senza sosta, ripeto, senza sosta, ossessivo, martellante, maniacale, asfissiante, il jingle della catena del negozio, coperto ogni tanto da una vocina che ti spiega in giapponese ma anche in inglese, in francese, in spagnolo (e oggi l’ho sentito per la prima volta pure in italiano) tutto quello che di fantastico là dentro puoi trovare e far tuo.

Entrare in un Denki, un negozio giapponese di elettronica, è un’esperienza che difficilmente si dimentica e a cui è meglio arrivare preparati. Diversamente, potrebbe farne le spese – in tutti i sensi – il vostro portafoglio.

Un Denki è una specie di bomba antidepressiva in cui tutto è studiato per mettervi in uno stato di beata euforia consumistica. E se non ci stai attento finisci stordito, ve lo garantisco.

Uscire da un Denki è in genere ancor più frastornante, hai bisogno di quell’attimo per riprenderti, per compensare, il caos di una strada trafficata appena lì fuori sembra la quiete di un bosco a confronto. Lì almeno i rumori si disperdono nell’aria, lì non c’è un soffitto che te li rischiaccia addosso. E mi chiedo: io ci passo qualche ora ogni tanto. E ho ancora il jingle che mi massacra la testa da stamattina (anche adesso che è sera e vi sto scrivendo da un luogo ben più tranquillo). Ma chi ci lavora? Chi ci passa la giornata? Ogni santa intera giornata?

A proposito di chi ci lavora. Un Denki è anche un posto dove sei servito da gente professionale che si fa in quattro per te e per cercare di darti quello che chiedi. Se non sanno, chiamano il collega che ne sa più di loro e ti fanno servire da quello. Vedi commessi correre attraverso il negozio per andarti a prendere le cose più rapidamente. Alle casse, due o tre per ogni piano, basta che si formi un accenno di coda – due, tre persone al massimo – e li vedi spuntare letteralmente dal nulla, da uno o due i cassieri diventano quattro o cinque, ti chiamano con un gesto ed è subito il tuo turno. Se non hanno qualcosa te la fanno arrivare. Se compri qualcosa di ingombrante te la vengono a portare a casa. Quando vuoi tu. Concordi subito la giornata e la fascia oraria che va bene a te. Anche di domenica.

Hai insomma la sensazione di poterti fidare. Magari ti stordiscono con le luci e col jingle ma se riesci a rimanere in te trovi gente che sa fare il suo mestiere.

A proposito, farci le foto dentro è vietato… e sui divieti i giapponesi tendono ad essere pignoli… ma mi sono preso lo stesso il rischio, dove potevo, come potevo e soprattutto in un raro momento senza clienti o commessi o guardie di passaggio. Mi avrà beccato senz’altro una telecamera di sorveglianza. Ma per voi…

CIMG9432 copia

PS non cercatemi nello specchio, non mi si vede. Ho controllato 😉

30 pensieri su “NippoPill© NippoElettronica 2.0

  1. mi ricordo le lavatrici giapponesi, appunto in uno di questi negozi. nel ’92 erano ancora più all’avanguardia di quelle che usiamo noi adesso. belle, rotonde, sexy…

    • Al solito perspicace tu, ci hai visto proprio giusto, le lavatrici che usano qui sono in effetti di concezione e stile diversi dalle nostre. Per dire, oltre a lavare e centrifugare, asciugano pure, ti restituiscono la biancheria calda e fragrante che la tieni fra le mani e sembra pane appena uscito dal forno. Giuro, non scherzo.
      E sono in effetti pure belle rotonde.

  2. Sono un compratore compulsivo, purtroppo mi piace anche l’elettronica… prima di entrare lì dentro dovrebbero togliermi carte di credito e soldi, mettendomi delle cuffie antirumore grosse così…

    • A chi scatena l’ansia, a chi il mal di testa, a chi l’aggressività, a chi lo shopping compulsivo…
      Oggi (non c’entra niente) là dentro ho visto un tipo giovane, biondo (avrei detto russo) con una spada a tracolla. Una spada. Nel fodero. Comprata lì, credo (hanno anche oggettistica tradizionale). Probabilmente un aggeggino di plastica, da turisti. Forse. Girava. Mi è passato vicino parecchie volte. Ti assicuro che lo tenevo bene d’occhio.

      • Ammetto che anche io avrei tenuto d’occhio il tipo con la spada. Tutti buoni, finché non hanno il giorno di ordinaria follia e c’è il delirio!
        Comunque sono strutture troppo grandi, troppo casino per una persona come me che, in fin dei conti, si trova a suo agio nei paesi…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...