12. All’assalto di Gergovia

“Scusa l’ora.” “Che c’è.” “Non ci sei da due giorni.” “Mbè?” “Sei ricoverato?” Sbuffa. “Chi ha messo in giro questa cosa?”, dice. Non parla, sembra che mi voglia dire qualcosa. “Tu la devi finire di credere a ogni puttanata che dicono,” dice invece. “Va bene,” dico, poco convinto. “Però sento rumori.” “Che rumori senti.” “Rumori…