Che succede al vaccino antinfluenzale?

È di questi giorni la notizia di un possibile legame fra un vaccino antinfluenzale e alcune morti. Maneggiare queste informazioni richiede sempre tanta attenzione, tanta pazienza, tanta cautela. Occorre accettare che in medicina, e più in generale nella scienza, non esistono (quasi) mai certezze, (quasi) mai verità indiscusse, precostituite (“per quelle, rivolgersi agli sportelli di…

15. Le piccole imperfezioni

Sono entrato per la prima volta in quel reparto una mattina di giovedì di un anno che avrei detto molto vicino e invece è ormai parecchio tempo fa. Laureato da sei mesi, in un’altra città. Fresco di esame di stato post tirocinio trimestrale. Quella mattina di giovedì mi ero presentato con un paio di scarpe…

More than four million reasons

Inauguro oggi questa rubrica, la chiamo Appunti sui calzini, con evidente e rispettosa dedica a un maestro russo di medicina prima, di letteratura poi. Grafica semplice e stile sobrio. Qui parlo io. Non mi nascondo, come altrove, dietro personaggi fittizi o vicende inventate. Cadenza quando mi pare. MAST, Bologna, novembre 2014. I tumori rari dell’adulto.…

14. Comprendere, tradurre

Il fratello grande di Spassky aveva un’idea tutta sua sui tramonti. Amava le passeggiate in montagna. Ma invece che al mattino presto, come tutti quelli che amano le passeggiate in montagna, usciva di pomeriggio. Il sabato e la domenica pomeriggio. D’estate come d’inverno. Soprattutto d’inverno. Incurante del brutto tempo, della neve sul sentiero, degli sguardi…

13. Tu veramente sciocco dottore

Dottore, piacere, mio nome Zoja, vuoi sapere cognome? ah, tu non pronunci mio cognome, nessuno capace di pronunciare mio cognome qui, A-zhi-ke-lya-mo-va, prova dottore, vedi nessuno, nessuno capace, dottore, cosa fai tu qui, vieni a trovare me, dove vieni tu?, ah, tu oncologo, brutto brutto lavoro cosa hai fatto oncologo dottore tu così giovanotto butti…

12. All’assalto di Gergovia

“Scusa l’ora.” “Che c’è.” “Non ci sei da due giorni.” “Mbè?” “Sei ricoverato?” Sbuffa. “Chi ha messo in giro questa cosa?”, dice. Non parla, sembra che mi voglia dire qualcosa. “Tu la devi finire di credere a ogni puttanata che dicono,” dice invece. “Va bene,” dico, poco convinto. “Però sento rumori.” “Che rumori senti.” “Rumori…

11. Perifrasi

“Nabokov era proprio un coglione.” Spassky è una che quando ha qualcosa di importante da dirmi la prende sempre alla lontana. “Mi son fatta fottere da un volumetto dell’Adelphi,” dice. “E mi scoccia parecchio.” Frasi che in apparenza non significano nulla. “Adelphi, tu ti fideresti di Adelphi?” E poi ci ricama sopra. “E di Nabokov?…