9. Grazie

Sarà perché è notte, e si sente tutto. A me sembra di no. Ascolta anche tu. Respira peggio di prima. Parla sottovoce. D’accordo. Prima entravo, e si sentiva soltanto il rumore della pioggia. Adesso non piove più, e senti solo quel fastidioso gorgogliare dei polmoni. Si sente anche da qui. Lui è sveglio. Vuole che gli…

3. Rostro Marzio e le problematiche binarie

Buongiorno, vi sono state delle problematiche a livello binario in questi giorni che hanno impedito il verificarsi degli originari accordi che io avevo stretto con il signor Gaspare Rudiano. Questo ha creato in me una grande insoddisfazione. La problematica primaria è questa. Voi siete a conoscenza degli accordi che avevamo stipulato con il signor Rudiano.…

Bourrée

Dopo un lungo contrattare, scusarmi, umiliarmi al telefono le strappai la promessa che mi avrebbe atteso per le sei, all’imbocco di via dei Giuliani, che saremmo entrati in un bar e avremmo preso insieme qualcosa e che finalmente mi avrebbe lasciato spiegare, perché io allora credevo che tutto si potesse spiegare, credevo che tutto avesse…

2. Rostro Marzio e la grande soddisfazione

Buongiorno. Vorrei raccontare un episodio che è stato per me una grande soddisfazione. Domenica scorsa si presentava una giornata molto importante per me: infatti si verificava la pubblicazione del mio primo articolo su: La farfalla. Io quella mattina sperimentavo un notevole stato di eccitazione che voi potete solo immaginare, e anche la notte precedente il…

Abbiamo solo mezz’ora (2/2)

Impaziente, il senatore cercava la manopola del finestrino, “qualcuno sa che fine ha fatto?” bofonchiava tastando la portiera, svelto allora l’uomo al volante girava la chiave nel cruscotto e azionava l’interruttore elettrico, il vetro prendeva ad abbassarsi e il senatore restava a fissarlo stupito, “scendono col pensiero” lo si sentì mormorare mentre

Abbiamo solo mezz’ora (1/2)

Il senatore Bechis non aveva mai visto una gallina. Arrivò puntuale, per le dieci. Nonostante il grosso cancello dell’allevamento fosse spalancato, l’autista dell’auto che lo precedeva scese, e suonò al campanello. Dei bambini comparvero, in lontananza. Ma nessuno pareva venire incontro al senatore. L’autista guardò l’orologio. Suonò di nuovo. Attese invano. Stizzito, si voltò verso…

Una musica allegra

Guarda, ascolta, senti. Guarda se muove il torace. Ascolta se respira. Senti se batte il suo cuore. Vedesti un uomo al supermercato. Un uomo vestito male che camminava a zig zag. Avresti detto che si era perso, o che voleva rubare. O forse era soltanto ubriaco. Lo seguisti.

Melodiche

Ho accostato. Ho attaccato le quattro frecce. E ho spento il motore. Il pezzo era appena finito. Avrei dovuto cambiare stazione. Non ce l’ho fatta. Il confine tra l’uomo e il vigliacco, in quei momenti, dove sta. Sergej Rachmaninov, ha detto una voce. Ah, però. Dalla sinfonia numero due in mi minore opera ventisette avete…